Dr. Younis Tawfik
Younis
Tawfik è nato a Mosul (Ninive), in Iraq. Fin da giovane ha pubblicato poesie
sulle maggiori riviste del Paese e, nel 1978, ha ottenuto il "Premio di
Poesia Nazionale" conferito dalla Presidenza della Repubblica. Nel 1979 si
è trasferito a Torino dove, nel 1986, ha conseguito la Laurea in lettere.
Attualmente svolge attività di opinionista, conferenziere ed insegna Lingua e
Letteratura araba presso l'Università di Genova.
Si dedica soprattutto
alla divulgazione della letteratura araba; fra i molti libri tradotti e curati
da lui: "Il giardino profumato” di Nafzawi (1992, ES, Milano), "Le
ali spezzate” di Khalil Gibran (1993, SE, Milano), "Dante e l'Islam” di
M. Asin Palacios (1993, Pratiche, Parma), “Il bandito delle sabbie” di
Shanfara (1994, Book Editore, Bologna), "Il libro delle tendenze amorose”
di Gahiz ( 1994, ES), "Il miscredente” di Khalil Gibran (1994, Guanda,
Parma), "La Sposa delle Spose” di anonimo (1994, Pratiche), "Libro
del matrimonio islamico” di Gazali (1995, Lindau, Torino), "Il libro
dell'estinzione nella contemplazione” di Ibn ‘Arabi (1996, SE), "Notti
di nozze” di Suyuti (1996, ES), "Le ninfe delle valli” di Khalil Gibran
(1996, Ananke, Torino) “Lo specchio degli occhi - Antologia” (1998, Ananke).
Ha pubblicato una raccolta di poesie "Apparizione della Dama
Babilonese" (1994, L'Angolo Manzoni, Torino) con una nota di Tahar Ben
Jelloun. Inoltre ha pubblicato “Corso di arabo moderno” (1996, Ananke,
Torino), uno studio sulla metafora e linguaggio
nella poesia sufi (La farfalla e la fiamma, 1996, Ananke, raccolta di poesie
“Nelle mani la Luna”, Ananke. Con l’editore Liana Levi ha pubblicato un
libro sulla religione islamica intitolato “Islam”,
(1977, Parigi), edito contemporaneamente in italiano da Idea Libri (1997,
Rimini), in Germania, in Olanda, in Spagna e negli Stati Uniti. Nel 1999 ha
pubblicato un romanzo dal titolo “La straniera” con la casa editrice
Bompiani. Vincitore del premio Grinzane Cavour 2000 sezione giovane autore
esordiente narrativa, il premio Comisso e il premio internazionale Ostia-Mare di
Roma, premio Fenice Europa, premio via Po Menzione Speciale Opera Esordiente,
premio Rhegium Julii 2000. Il suo secondo romanzo è “La città di Iram” edi.
Bompiani 2002 e il saggio “L’Iraq di Saddam” edi. Bompiani 2003. Per
l’ultimo romanzo “Il profugo” edi. Bompiani 2006 ha ottenuto il premio
Grinzane Pavese.
Dirige la collana Abadir:
culture dell'Africa e del Medio Oriente per le edizioni Ananke.
Dr.
Alfredo Luvino
Alfredo Aldo Carlo Luvino, egittologo, collaboratore del Museo Egizio di Torino, si è laureato in Egittologia con Silvio Curto con una tesi sui rapporti fra l’Egitto e la Persia achemenide nella XXVII dinastia con particolare attenzione ai periodi di regno di Cambise e Dario I.
Da cinque anni Vicepresidente del Centro Culturale Dar al Hikma di Torino che si rivolge all’integrazione fra culture diverse, ha organizzato per lo stesso Centro incontri, conferenze, dibattiti e convegni con rappresentanti della cultura italiana, europea ed islamici (convegno su Lawrence d’Arabia con la partecipazione, fra gli altri, di Franco Cardini e Renzo Rossotto; convegno Islam e stato italiano con Hamza Piccardo, incontri con l’Imam di Parigi, con esponenti del Parlamento israeliano e italiano, con scrittori e poeti italiani e arabi, Tahar Ben Jelloun, Egi Volterrani, Gianni Oliva…) e già Direttore editoriale di Case editrice di qualità (L’angolo Manzoni, Ananke) con le quali ha organizzato due convegni con l’intervento di numerosi specialisti italiani e americani i cui atti sono stati oggetto di altrettante pubblicazioni Bestie o dèi. L’animale nel simbolismo religioso e Libertà o necessità, attualmente dirige la Sottosopra edizioni. Ha viaggiato in Messico, Tibet, Nepal, Europa, ha guidato numerosi viaggi di studio in Egitto, ha partecipato ai lavori per la pubblicazione della tomba di Paser a Dra Abu el Naga, ha scavato con Manfred Bietak dell’Università di Vienna a Qantir nel Delta dell’Egitto ed ha preso parte alla spedizione voluta dal Museo Egizio di Torino per ritrovare la tomba di Jtj a Gebelein già portata alla luce da Ernesto Schiaparelli agli inizi del novecento.
È autore di articoli scientifici (Latifondo e proprietà in L’alimentazione nel mondo antico, Roma 1987, Simboli e magia nell’antico Egitto, Roma 1988…), di articoli su quotidiani e riviste divulgative (Tenochtitlan capitale Azteca, Firenze 1986…), di tre romanzi ambientati nella Valle del Nilo, Il mistero del pendaglio di Hori (Milano 1992), Il terzo mese dell’inondazione (Torino 1991; 1996; 2005), Ramses e l’enigma di Qadesh (Torino 1997) e di un quarto legato alla Torino magica, al Museo Egizio e a quello di Antropologia, La leggenda di Eridano (Torino 2004) i cui introiti sono stati impiegati per costruire un ospedale in Mozambico. Suoi, inoltre, La signora delle stoffe. Racconti e poesie d’amore dell’antico Egitto (Torino 1992), Il Re dei Re nella terra nera. La Persia scopre l’Egitto. Cambise e Dario Faraoni (Torino 1993), Il dono del Nilo. Introduzione alla civiltà dei faraoni (Torino 1997) e Profezie e profeti. Religione, magia e interpretazione del futuro nell’antico Egitto (Torino 2003). Ha scritto le introduzioni a diversi volumi (Lunga lancia figlio del bisonte, Torino 1994, Sentieri fra le nuvole, Torino 1998, La culla di Erodoto, Torino 1998…) ed ha dato vita ad una favola, Icaro per un’altra luce, che, unita a quelle di altri venti scrittori italiani (Dacia Maraini, Bruno Gambarotta, Lorenzo Mondo…), è stata inserita all’interno del libro Tavolozza di favole (Torino 1992) voluto dai Lyons Torino in favore dei bambini malati di AIDS. È anche autore di gran parte dei testi del volume Torino fra dritte vie e angoli di storia. Da Augusta Taurinorum all’Europa (Torino 1993).
Presidente
del Centro Studi di Danza Musica e Cultura Orientale AZIZA.
Segretaria
Generale del Centro Culturale Italo-Arabo di Torino DAR AL HIKMA.
Danzatrice e coreografa, diplomata presso l’Accademia di Belle Arti di Torino come Scenografa e Costumista Teatrale, laureata all' Accademia Albertina di Belle Arti di Torino in Arti Visive e Discipline dello Spettacolo.
Ha
studiato Danza Classica presso la scuola di Loredana Furno e si è diplomata
presso l’Accademia di Marika Besobrasova di Montecarlo.
Diplomata
come danzatrice riconosciuta dalla Federazione Internazionale della Danza
Orientale e del Ministero della Cultura e dello Sport di Tunisi.
Danzatrice
Solista del Gruppo ZUHUR di musicisti arabi.
Insegnante
ed esperta di Danza Orientale Classica e Folcloristica Mediorientale.

Ayad Alabbar nasce in Iraq - Mosul (Ninive) il 30 dicembre del 1951. Trasferitosi in Italia nel 1973 frequenta l'Accademia delle Belle Arti di Firenze e di Venezia e si diploma all'Accademia Albertina di Torino. Socio fondatore nel 1985 dell’Associazione Centro culturale Dar al Hikma, il prestigioso logo del centro è opera sua. Si laurea in Filosofia presso la Facoltà di Lettere e Filosofia di Torino, dove tuttora è docente di Lingua e Letteratura Araba. Ha partecipato a mostre di pittura e scultura personali e collettive in Italia e in vari paesi Europei. Tiene cicli di conferenze e convegni-studi sui temi del confronto fra lingue, culture e religioni. Personalità eclettica, di spiccate doti umane è considerato fra i massimi fautori del dialogo tra cultura araba ed occidentale.
Dr.
Mohammad Lamsuni.
Nato a Casablanca in Marocco, nel 1950. A sedici anni pubblica le sue prime poesie e racconti. Nel 1970, emigra in Francia dove lavora come operaio e studia lettere e psicologia a Tours. Nel 1982 è professore di francese al liceo Taha Hussein a Casablanca. Nel 1990 emigra, ma questa volta a Torino in Italia dove si dedica alla difesa dei diritti degli immigrati e la lotta per l’integrazione e la laicità. Collabora con il Centro culturale Dar al Hikma come insegnante, consulente letterario, formatore e consulente per lo sportello Extra Informa. Tra i suoi romanzi pubblicati: “Il clandestino” e la raccolta di racconti brevi “Porta palazzo mon amour” e altre numerose raccolte di poesie.
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